I gangli
basali agiscono da controllore push-pull guidando al
fine
ROBERTO COLONNA
NOTE E
NOTIZIE - Anno XXIII – 20 giugno 2026.
Testi pubblicati sul sito www.brainmindlife.org della Società Nazionale
di Neuroscienze “Brain, Mind & Life - Italia” (BM&L-Italia). Oltre a
notizie o commenti relativi a fatti ed eventi rilevanti per la Società, la
sezione “note e notizie” presenta settimanalmente lavori neuroscientifici
selezionati fra quelli pubblicati o in corso di pubblicazione sulle maggiori
riviste e il cui argomento è oggetto di studio dei soci componenti lo staff dei recensori della Commissione Scientifica della Società.
[Tipologia del testo: RECENSIONE]
È fuori discussione
l’importanza nelle azioni volontarie dei sistemi neuronici dei nuclei della
base del telencefalo o gangli basali, come sono impropriamente
chiamati, ma ancora non si riesce a decifrare il modo in cui la loro attività
partecipa all’organizzazione dei comportamenti complessi.
Numerosi studi sono riusciti
a delineare probabili ruoli in contesti sperimentali schematici, non sviluppati
secondo la logica neurofunzionale naturale che ancora non si conosce, e con
risultati fra loro incoerenti se non contraddittori.
Ora Isabella P. Fallon e
colleghi coordinati da Henry H. Yin, adottando un nuovo compito di conteggio
operante, hanno cercato di decifrare il modo in cui i sistemi dei gangli basali
realizzano il controllo e l’organizzazione di comportamenti complessi. La via
striatale diretta e la via striatale indiretta, congiuntamente,
controllano come molte azioni sono realizzate durante un conteggio, e come gli
animali si muovono verso uno scopo specifico; lo studio di Yin, Fallon e altri
indica che queste vie costituiscono un controllore push-pull tanto per
il conteggio di azioni discrete quanto per un movimento continuo.
(Fallon I. P. et al., Striatal pathways
dissociably control action counting and goal-directed steering. Nature Neuroscience – Epub ahead of print doi: 10.1038/s41593-026-02330-z, 2026).
La provenienza degli autori è la seguente: Department of Neurobiology, Duke University
School of Medicine, Durham, NC (USA); Department of Psychology and
Neuroscience, Duke University, Durham, NC (USA); Department of Neurobiology,
Duke University School of Medicine, Durham, NC (USA).
La
stimolazione dei neuroni, sia della via striatale diretta sia della via
striatale indiretta, esercita influenze bidirezionali e dissociabili su due
generi di comportamento: 1) conduzione del movimento e 2) conteggio delle volte
in cui si preme una leva.
L’attivazione
dei neuroni della via striatale diretta guida i topi ad agire al
contrario, mentre l’attivazione dei neuroni della via striatale indiretta
conduce i topi ad agire nello stesso modo in cui stanno operando, ma li induce
prematuramente a interrompere le sequenze di pressione di una leva.
L’imaging
del Ca2+ rivela i neuroni della via diretta e della via
indiretta che tracciano l’approccio fisico o il conteggio delle pressioni, con pattern
di attività a rampa, coerenti con le dinamiche di accumulo e scarica.
La
differenza tra l’attività delle popolazioni di cellule nervose delle vie
striatali diretta e indiretta è in scala approssimata per scopi
spaziali e numerici.
Nell’insieme,
i risultati emersi da questa sperimentazione, per il cui dettaglio si rinvia
alla lettura del testo integrale dello studio originale, indicano che il
sistema dei gangli basali agisce come un controllore push-pull per
integrare cinematica e conteggio delle azioni, al fine di guidare
il procedere verso lo scopo.
L’autore della nota ringrazia
la dottoressa Isabella Floriani per la correzione della bozza e invita alla lettura delle
recensioni di
argomento connesso che appaiono nella sezione “NOTE E NOTIZIE” del sito
(utilizzare il motore interno nella pagina “CERCA”).
Roberto Colonna
BM&L-20 giugno 2026
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